in questi ultimi tempi gli intermediari finanziari italiani e esteri che si sono affacciati sul mercato del prestito sono aumentati in modo considerevole.banche, finanziarie, società per azioni, poste, assicurazioni. tutti istituti dediti al credito.
si è avuta una frammentazione del mercato finanziario davvero enorme con la nascita di intermediari veri e alcuni nebulosi. il cliente finale si è ritrovato a dover scegliere tra centinaia di prodotti e servizi offerti taluni, ancora oggi, senza un'adeguata trasparenza e correttezza.
nei prossimi mesi lo stato dovrebbe regolarizzare questo mercato (decreto Pinza) costituendo un apposito albo dei mediatori cercando di innalzare la professionalità degli stessi.
speriamo sia così.
Il decreto per mediatori creditizi sancisce l’innalzamento del requisito dei livelli di professionalità dei mediatori creditizi rafforzando i controlli per l’ammissione all’esercizio delle attività introducendo anche organismi di autoregolamentazione.Il Decreto Pinza sancisce l’obbligo per tutti i broker creditizi di assumere la forma giuridica di società di capitali fornendo obbligatoriamente un capitale sociale minimo di 120.000 euro. Capitale che se non disponibile ferma l’attività di molti mediatori, che pur lavorando bene e onestamente non potranno più svolgere la propria professione.
Non vi fermerà, perchè continuerete a lavorare come agenti monomandatari di un network che avrà plurimandati ...
RispondiEliminaQuesto servirà solo a fare più casino e più soldi magari ai grossi gruppi di network
coloro che non verseranno i 120.000 potranno lavorare come agente in esclusiva di network
RispondiEliminaAlmeno così un pò di incapaci usciran dal mercato e non sarà più possibile avere 10000 mandati ognuno dovrà dire con chi vuol lavorare.
se non ci si affilia si potrà lavorare direttamente con una sola finanziaria.