STUDIO DESA

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martedì 25 maggio 2010

PRIMI COMMENTI ALLA FINANZIARIA 2011-2012

CI SIAMO:
non si sono fatti attendere i commenti durissimi di alcuni esponenti politici e sindacali sulla manovra finanziaria che sarà varata dal governo. è la prima volta che un ministro chiede ai vari interlocutori italiani di aiutarlo, di gestire insieme questa finanziaria, di lavorare corpo a corpo in questo momento difficile per la nostra nazione. la domanda sorge spontanea: non sarà mica una manovra a dir poco durissima? a leggere alcuni punti sembrerebbe di si con i sacrifici che verranno fatti dalle categorie dei dipendenti pubblici e statali, sui pensionati..mah vedremo
ecco alcune dichiarazioni su questo argomento

Errani (Conferenza Regioni): "Manovra insostenibile""Considero la manovra insostenibile per le ricadute soprattutto sul fronte dei servizi e rispetto ai cittadini". Questo il commento negativo del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani che, dopo l'incontro con il governo sulla manovra economica, formula un auspicio: "Mi auguro che il governo si renda disponibile a cercare un punto di sostenibilità". 


Vendola: "Non condivido la manovra, non mi assumo responsabilità"
Siamo di fronte alla "più grande opera di macelleria sociale della storia italiana". Il governatore della Puglia, Nichi Vendola, boccia la manovra del governo e ammonisce: "Hanno giocato a nascondere la crisi, con la retorica del non metteremo le mani nelle tasche degli italiani", ma ora "gli mettono le dita negli occhi" con "misure di ingiustizia sociale", che mostrano "un Paese in cui con questa manovra la ferocia si fa Stato. Non è possibile scaricare 24 miliardi di euro per intero sul lavoro dipendente, sui pensionati e sulla povertà. E' perciò difficile immaginare di essere convocati a condividere, che cosa? No, non condivido quest'opera di macelleria sociale e non mi assumo questa responsabilità".



Epifani: manovra iniqua, pagano solo i lavoratori
Anche il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, boccia la manovra. Il provvedimento, ha sottolineato al termine dell'incontro del governo con le parti sociali, "contiene misure di iniquità sociale" e "si chiedono sacrifici sempre ai lavoratori, quelli pubblici più degli altri ma anche quelli privati". "Per la Cgil - ha spiegato il leader della Cgil - non è in discussione che serva una misura correttiva, come stanno facendo altri Paesi". Il provvedimento "è molto complesso e ci sono parti che possono essere apprezzate, come la lotta all'evasione fiscale", ma in generale "è una manovra che va cambiata in Parlamento". Epifani ha tenuto la conferenza stampa da solo, contrariamente alla tradizione che vedeva i leader di Cgil Cisl e Uil scendere insieme in sala stampa per esprimere la valutazione sui provvedimenti del governo.

cosa dire, aspettiamo nella speranza che qualcosa cambi, perchè, come disse un grande italiano

"SI PUO' CAMBIARE"



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